| Si
sono già registrati: |
|
| |
| •
Elena Marchetti |
•
Domenico Defilippis:
Le istutuzioni attuali non rispondono più
ai modelli educativi, anzi ad oggi assistiamo ad
un imbarbarimento della azione politica tesa solo
allo scambio di favori e al massimo profitto per
chi vi è all'interno, non vedo ad oggi un
quadro politico capace di difendere la diligenza
Italia o che abbia a cuore il Tricolore,i governanti
attuali ci hanno fatto perdere la nostra vera identità
sia nazionale che europea, nonchè occidentale,
il loro servilismo e la loro dabbenagine politica
stanno portando allo scollamento sociale e alla
perdita di fiducia nel domani, che di fatti era
ed è il vero motore che faceva muovere la
economia. Oggi purtroppo subiamo solo la invasione
di persone che non vogliono integrarsi ma che vogliono
solo imporsi con arroganza all'interno della nostra,
purtroppo, debole società, spalleggiati da
politici staliniani che vivono fuori dal mondo o
che il mondo hanno chiuso fuori.
|
| •
Michele Giannini |
| •
Giovanni Assoggiu |
| •
Adenaco Benelli |
| •
Luca Cinquini |
| •
Piero Andrea Catalani |
| •
Marco Giovannini |
| •
Leonardo Benelli |
| •
Stefano Lorenzi |
| •
Vittorio Giannecchini |
| •
Guido Santini |
| •
Roberta Tempesta |
| •
Vittorio Fantoni |
| •
Guendalina Sodini |
| •
Umberto Del Fava |
| •
Matteo Romani |
| •
Giovanni Pierami |
| •
Federico Bonuccelli |
| •
Ugo Lunardi |
•
Roberto Aiello
La difesa delle nostre radici cristiane non
è una nuova pretesa. E' il riconoscimento
di una storia che nell'oggi dona all'uomo l'unica
possibilità di chiarezza dentro la confusione
generale dentro la quale tutto sembra trascinarci.
Difendere la nostra identità è affermare
una "Presenza" che, di fatto, rende ragionevola
la mia vita e di conseguenza mi fa appassionare
al destino di tutti. Grazie per la compagnia che
possiamo farci in questa esperienza
|
•
Simone Dinelli
Credo nella serietà e nelle profonde motivazioni
del progetto che ha ispirato i fondatori di questa
associazione,convinto che possa diventare un importante
caposaldo culturale nella difesa dei valori dell'Occidente.Per
questo il mio auspicio è che "Occidens"
riesca a crescere giorno dopo giorno,assieme ai
suoi soci,coinvolgendo un numero sempre maggiore
di sostenitori.
|
| •
Aldo Grandi |
| •
Stefania Ietto |
| •
Loreta Claudia Siderman |
•
Rossana Urso
Sinceramente la prima cosa che mi viene da pensare
di fronte al Vostro impegno, dopo l'incontro con
Magdi Allam, assecondando il suggerimento di un
amico che mi ha ricordato della presenza di questo
sito e del desiderio di verità che immagino
muova i suoi fautori; e ancora leggendo gli articoli
sul bullismo, sulla speranza con citazione di Peguy
e sulla necessità urgente del rischio educativo,
il primo pensiero va allo Spirito Santo, affinché
intervenga in questa iniziativa e soffi vento favorevole
allo scopo per cui nasce! Il primo pensiero é
la preghiera a che tutto questo non resti solo lo
sforzo di pochi, ma che si trasformi in domanda
e desiderio di molti, chiedendo costantemente a
Dio quanto corrisponda alla Sua volontà!!
Chiedo al Presidente Gabriele di puntare tantissimo
sull'urgenza dell'educazione, intesa come introduzione
alla realtà totale, grazie ad una Presenza
incontrabile. Mi permetto di riportare uno stralcio
di testimonianza del presidente della FOE, (Federazione
Opere Educative)Franco Nembrini, sull'educazione
come introduzione alla realtà: ..."L’educazione
non poggia su tecniche psicologiche o pedagogiche
o sociologiche. E’ l’offerta della propria
vita alla vita dell’altro. E’ l’offerta
di una proposta di vita esistenzialmente significativa
e convincente che ha le sue radici nella esperienza
lieta e certa del testimone. Se per educare fossero
bastate le parole sarebbero piovuti Vangeli, invece
Lui é venuto, compagno della nostra povera
esistenza. Se é cosìl’azione
missionaria del cristiano e della Chiesa tutta non
può che consistere in una coraggiosa testimonianza
della fede laddove gli uomini vivono, dove i giovani
consumano la loro giovinezza, in primis la scuola.
Non si può più immaginare di svolgere
l’azione pastorale in ambiti chiusi, diversi
dai luoghi di studio e di lavoro, e di divertimento,
ma bisognerà ricominciare a incontrare i
nostri fratelli uomini laddove essi vivono i loro
interessi, i loro affetti, la loro intelligenza
e operosità. Una fede che non si dimostrasse
pertinente alla vita reale, che non si mostrasse
capace di esaltare l’io, il cuore e l’attesa
del singolo, non potrà mai suscitare curiosità
e interesse e desiderio di seguire. Il problema
coi figli o con gli alunni non pu essere farli diventare
cristiani, farli pregare, farli andare in Chiesa.
Se ti poni così sentiranno questo come una
pretesa da cui difendersi e da cui prendere le distanze.
Tutto il segreto dell’educazione mi pare che
sia questo: i tuoi figli ti guardano: quando giocano
non giocano mai soltanto, qualsiasi cosa facciano
in realtà con la coda dell’occhio ti
guardano sempre, e che ti vedano lieto e forte davanti
alla realtà é l’unico modo che
hai di educarli". Chiedo scusa per la lunghezza
dell'intervento volto ad incoraggiare l'iniziativa!
|
•
Alessandra Zana
L'incontro con Magdi Allam e Marcello Pera è
stato così entisiasmante che non si può
che sperare in un altro evento a cui poter partecipare
al piu' presto. Continuate così!
|
•
Farooq Gharoo
Le congratulazioni più sincere a tutti i
membri e ai partecipanti che portano le loro opinioni
e suggestioni su questo Forum esprimendo liberi
pensieri su un tema così attuale come l'Integrazione.
La mia speranza è che si trovi sempre e comunque
con ogni forma di cooperazione un punto di incontro
per fondere e condividere le conoscenze religiose
e culturali senza predomini. Saluti Dal Presidente
dell' ASIAK2 Abruzzo Gharoo Farooq.
|
•
Massimo Di Grazia
Per la difesa della civiltà euroatlantica,
dei valori della tradizione giudaico cristiana,
dei diritti dei popoli e degli individui, contro
il conformismo, il relativismo e la demagogia del
politicamente corretto, Occidens rappresenta un
punto di riferimento imprescindibile.
|
•
Michele Seghieri
I problemi che affliggono la nostra società
hanno un filo conduttore scatenante riconducibile
alla perpetua perdita dei valori che ci rappresentano.
Associazioni come questa sono solo il trampolino
di lancio per un'inversione di tendenza di questa
secolarizzazione generale. La numerosa partecipazione
ed il vivo entusiasmo di molti, mi fa sperare di
essere sulla buona strada per restaurare le fondamenta
che ci hanno sorretto fino ad adesso.
|
•
Stefano Stagi
E' assolutamente necessaria una iniziativa, come
questa dell'Associazione Occidens, per difendere
l'identità della Cultura occidentale,che
tanto ha dato all'umanità tutta,dal relativismo
laicista che tutto vuole appiattire.Bisogna impegnarsi
tutti per un buona riuscita dell'iniziartiva. Il
mio contributo ci sarà senz'altro.
|
•
Riccardo Fustini
Un uomo procede sicuro solo quando sa da dove viene,
quali radici ha. Perdendo la memoria si perde anche
la possibilità di crescere con la coscienza
di cosa siamo. Lo sviluppo di un individuo è
possibile solo a partire dalla solida base di una
appartenenza, qualunque essa sia, che sola può
dare il metro di un paragone, altrimenti tutto è
relativo. Oggi, più che mai, è necessario
riaffermare da dove proveniamo per sapere dove andare.
Tutta la barbarie, che a grandi balzi sta avanzando,
nasce dalla distruzuione scientifica, sistematica
delle nostre radici cristiane e cattoliche. La grande
partita della futura libertà, si gioca sul
riconoscimento delle nostre radici, sulla valorizzazione
delle stesse e sulla possibilità, per chi
vi aderisce, di poterle vivere e testimoniare per
se e per gli altri.E' solo una educazione della
persona che può salvare noi e i nostri figli
dal relativismo, che è la sorgente della
distruzione dell'umana coscienza, compito primo
di chi vuole creare una massa e distruggere un popolo.
|
| •
Massimiliano Buonocore |
| •
Sergio Manzo |
| •
Antonio Aga Rossi |
| •
Donata Baroni |
•
Isabella Elli
Perchè le minoranze creative cambino
il mondo.
|
| •
Remo Santini |
| •
Fabio Porfirio |
•
Serena Favilla
La libertà è il bene più
prezioso che ognuno di noi ha ereditato dai propri
avi...lottare per difenderla è un dovere
di tutti.
|
•
Laura Buti
Che questa inizitiva,nata sotto buon auspicio,una
sera,in Lucca, di fronte a testimoni come Marcello
Pera e Magdi Allam,possa proseguire il suo cammino
nella difesa dei nostri valori,i valori del nostro
occidente così bistrattato umiliato ed offeso!
Dobbiamo amarlo il nostro paese dove siamo nati
ed andarne fieri:si sono nata in occidente e vado
a testa alta,non mi scuso di esserlo!
|
•
Alessandro Micheletti
La nostra identità è la bussola
che ci orienta in questo mondo relativo.
|
•
Alessandro Bertolucci
E' molto importante questa iniziativa per ritrovare
assieme ideali e principi di convivenza che i media
nazionali ed europei sono impegnati a demolire.
Con occidens prendiamo coscenza che non siamo soli
e che i nostri principi sono quelli di molti.
|
| •
Simone Giannoni |
| •
Benedetto Stefani |
| •
Adriano Conti |
| •
Vittorio Del Magro |
| •
Maurizio Antonio Fontanini |
•
Roberto Piccione
Tempo fa ebbi a dire in una riunione pubblica:
"Celebriamo Lucca dunque questa sera : la grande
forza di una città capace di accoglier ed
essere ospitale perchè saldamente radicata
nella sua identità ed indipendenza. "
Credo che questi concetti siano validi per tutti
noi che dobbiamo affrontare convivenze nuove disponibili
all'incontro ma consapevoli ed orgogliosi dei nostri
valori, delle nostre tradizione e della nostra morale.Benvenga
Occidens e non a caso a Lucca.
|
| •
Florenzo Storelli |
| •
Piero Natalini |
•
Emanuele Polverelli
Complimenti per l'attività che state
svolgendo. SIamo compagni di lotta per difendere
i valori della nostra bella tradizione italiana
ed europea.
|
•
Giovanni Puma Palamidessi
La nostra civilta è fondata sul cristianesimo,
rinnegare la nostra fede ci porterà inevitabilmente
alla distruzione. Non esiste nazione o Europa unita
senza il riconoscimento delle nostre radici cristiane.
|
| •
Francesco Ferretti |
•
Eva Dianda
Anche se a volte si punta in alto, bisognerebbe
accontentarsi di piccoli traguardi (ma come è
difficile però).
|
| •
Francesco Elli |
| •
Roberto Elli |
| •
Emilia Sargentini |
| •
Luca Battaglini |
•
Giuseppe Urso
Mi sorprende un pò questa nuova insorgenza
dell'"occidente" perché in qualche
modo sancisce il separatismo ostentatamente imposto
dall'"oriente". Non é forse vero
che noi cristiani, in fede alla parola di nostro
Signore, dovremmo tendere all'unificazione piuttosto
che alla distinzione ed alla separazione? Non si
é sempre detto che il "diverso"
per razza, religione, credo politico, o altro, andrebbe
cristianamente considerato nostro fratello? Abbiamo
davvero superato ogni possibilità di coniugazione
fra oriente ed occidente? Non mi pare che, tanto
per citare qualcuno, sia questo il messaggio lanciato
da Magdi Allam con il suo ultimo libro. Ma non basta.
Non ricordo alcun messaggio, fra quelli lanciati
dal cristianesimo, che somigli vagamente ad un invito
alla distinzione ed alla separazione. Perdonate
l'ardire per aver espresso un parere accettando
invece il mio saluto fraterno.
|
| •
Piero Celli |
| •
Umberto Celli |
| •
Marco Respinti |
| •
Francesca Galli |
| •
Simone Crolla |
| •
Rosita Iudici |
| •
Simona delli Muti |
| •
Lucia Bagatta |
| •
Gabriella Leggeri |
| •
Tiziano Mauri |
•
Gianluca Montinaro
L'Occidente è la terra del termine, del
tramonto, della compiutezza. E della consapevolezza.
E' più uno stato che uno "stante",
in bilico fra profondità e oblio. L'occidente,
dall'inizio della Storia, si trascina sempre dietro,
come un'ombra, la sua stessa crisi, la sua intrinseca
decadenza. Pur se tutto sembra preludere la fine
è proprio in virtù di ciò che
noi amiano il nostro "stato". Solo noi
occidentali capiamo e intimamente viviano e amiamo
il nostro occidente.
|
| •
Giovanni Abruzzo |
| •
Alessandra de Lassotovitch |
| •
Marcello Vedari |
•
Davide Brullo
L'Occidente è un'idea incorporata in
una terra. Un luogo mediterraneo ed oceanico, che
dalle coste semite giunge fino agli Stati Uniti,
per alcuni i custodi più fedeli dell'Occidente.
Infine, l'Occidente siamo noi, perché volenti
o nolenti siamo il risultato di coloro che hanno
scritto e pensato prima di noi, definendoci. Non
saremmo ciò che siamo senza Omero e Dante,
senza Shakespeare e Tolstòj. Eccolo l'Occidente.
Riverbero di culture, collante che tiene assieme
il fragrante ghiacciaio d'Islanda con la terra piagata
e arsa di Grecia, d'Israele. Siamo la voce di Isaia
ma anche quella di Cassandra, il re Davide ma perfino
Alessandro il Macedone, siamo Platone ma pure Kohèlet,
Dioniso e Gesù il Cristo. Questo è
qualcosa per cui spendere un amore, qualcosa da
custodire.
|
| •
Maurizio Bertuccelli |
| •
Giuseppe Romano |
| •
Paolo Di Giulio |
| •
Alessandro Cauzzi |
•
Salvatore Bellavista
Grande è stata la curiosità di
partecipare all'incontro con Magdi Allam a Lucca,trovandomi
lì per caso. Tutto ciò che ho ascoltato
mi ha toccato profondamente.Ieri avevo,guardandomi
attorno una grande paura di ciò che noi e
la società stiamo consegnando ai ns figli.
Oggi una speranza si apre, si fà strada,bisogna
fortemente crederci, ed io ci credo! ci sono anch'io.
|
| •
Mariella Rovai |
| •
Rosa Roccaforte |
| •
Marino Brini |
| •
Carlo Cerbone |
| •
Guido Moutier |
| •
Maurizia Moutier |
| •
Giuseppe Rizzo |
| •
Paola Da Massa Carrara |
| •
Flavia Favilla |
•
Roberto Reino
L'esigenza di una corrente di pensiero per sostenere
e difendere la nostra cultura ci dà il giusto
riscontro sull'epoca che stiamo vivendo.Perdere
la proria identità è impedire al tempo
di continuare a scrivere la poesia delle tradizioni,dell'arte
e della cultura è rinnegare noi stessi a
favore di un oblìo dove la nostra essenza
rischia di dissolversi come i ghiacciai del polo.
Questo non è più il tempo delle grandi
imprese artistico-culturali, ma è il tempo
di difenderle, non per imporle ma semplicemente
per non perderle.
|
| •
Luisa Raffaelli |
•
Filippo Marchini
Capire la crisi non significa risolverla. Se
siamo in crisi come società e modello culturale
forse è il momento di andare oltre ai soliti
appelli all'integrazione ed alla solidarietà.
E comprendere che quelli che per noi sono messaggi
di pace per il nostro interlocultore potrebbero
essere..messaggi di resa,o peggio, di sottomissione.
|
| •
Mario Rosario Gaudiosi |
| •
Giuseppe Mauceri |
| •
Mario Bozzi Sentieri |
| •
Felice Massimo De Falco |
•
Filippo Silvestro
Per la civiltà occidentale con la sua
storia di arte, cultura, filosofia e per l'inserimento
delle nostre radici cristiane nell'Europa.
|
| •
Francesco Papadia |
•
Adriano V. Pirillo
L'Europa dà l'impressione di cantare
e suonare mentre dappertutto arde il fuoco islamico
(e non solo in senso figurato e teorico) del fondamentalismo,
civile e religioso. L'Italia di Prodi sembra godere
ad essere violentata nelle sue tradizioni, nella
sua cultura, nella sua essenza vitale. La mia fortuna,
e quella della mia generzaione, è che sicuramente
non assisterò allo scempio di un occidente
islamico che, "affrettandosi lentamente",
sovrasterà tra qualche decina d'anni la minoranza
cristiana.
|
| •
Sergio Corbello |
| •
Anna Bartorelli |
| •
Moreno Ferroni |
| •
Maurizio Da Prato |
| •
Luca Della Maggiora |
| •
Francesco Neri |
•
Paolo Mongardi
Credo che la nostra società, possa sperare
in un degno futuro, soltanto se il rapporto che
avremo con tutti coloro che arriveranno a “casa
nostra” portando con se le proprie tradizioni,
sarà basato su un modello di “integrazione
paritetica e regolamentata“. Non possiamo
e non vogliamo chiudere le frontiere, non possiamo
e non vogliamo un conflitto con chi è diverso
da noi, non possiamo e non vogliamo chiuderci in
una sorta di isolamento ideologico, ma non possiamo
e non vogliamo nemmeno accettare di perdere o vedere
calpestati i nostri valori, le nostre tradizioni,
la nostra cultura, la nostra dignità e le
nostre origini, all’interno di una società
multietnica e multiraziale nella quale, all’ombra
della bandiera dell’ uguaglianza, tutti i
valori provenienti dalle diverse culture, sono disciolti
ed assemblati in una sorta di “minestrone
culturale”. E poiché le avvisaglie
prefigurano uno scenario ancora più nero,
dove anche i termini “uguaglianza” e
“pari diritto” sono giornalmente messi
in discussione proprio da coloro cha accolti da
noi, approfittano senza ricambiare, di quella nostra
spontanea ospitalità Cristiana che proviene
da quelle stesse tradizioni che vorrebbero distruggere,
non possiamo che ringraziare Occidens per la grande
opportunità che ci offre ed augurarci con
il suo vigile supporto, di riuscire ad ottenere,
sia in Italia che in Europa, le leggi necessarie
a garantire un modello di società sostenibile,
fondata proprio sui quei valori che hanno ispirato
Occidens e che Occidens stesso oggi orgogliosamente
rappresenta e promuove. Con Occidens tutti noi possiamo
finalmente lavorare per sviluppare un concetto di
Europa più profondo, più vero e più
consapevole, di quello che attualmente ci viene
proposto: un' Europa debole, smarrita, indifesa,
priva di identità, che non riesce ad essere
niente di più di una misera unione monetaria.
E poiché non è questa l’Europa
che vogliamo, ci impegneremo con Occidens a trasformarla
in un' Europa consapevole e fiera della propria
identità e fortemente impegnata a difenderla.
|
| •
Carla Ancillotti |
•
Loriana Bigozzi
Penso che non sia più rinviabile assumerci
la responsabilità civile della ns storia
e della ns cultura. Dobbiamo ritrovarci per lavorare
insieme.
|
•
Lucia Macumelli
Ho seguito incontro con mons Fisichella e sono
rimasta colpita da quante persone erano presenti.
Mi rallegro della vs associazione e ho capito di
non essere sola a lottare per le ns radici.
|
| •
Paolo Biagioli |
•
Cesare Serino
Una società senza cultura è come
un polmone senza ossigeno.
|
•
Sante Ghizzardi
AD OCCIDENS Una delle voci che con sinceri “rabbia
ed orgoglio” ha ricordato a tutti noi i valori
della cultura occidentale e dell’attacco che
essa subisce da forze ostili esterne ed interne
è stata quella di Oriana Fallaci. Leggendo
i suoi ultimi libri sento di condividere la sua
preoccupazione per i pericoli che la cultura occidentale
corre: pericoli di relativizzazione, di disgregamento,
di oblio, di ignoranza, di compromissione, di tolleranza
a tutti i costi, di perdita del senso di appartenenza.
La nostra cultura, che nasce dal pensiero greco,
dalla gloria della Repubblica e dell’Impero
Romano e, soprattutto, dalla consolazione millenaria
del Cristianesimo, ha come fondamento lo stato di
diritto, l’uguaglianza di fronte alla legge,
la solidarietà, ma anche la difesa dei valori
storici, artistici e morali costituiti in secoli
di sacrifici e di infiniti “lacrime e sangue”.
Non si tratta di valutare se siano un più
alto inno alla Divinità le moschee di Ishfahan
(Persia) o di Sultan Ahmet di Istanbul (ex Santa
Sofia) ovvero la cattedrale di Reims o quella di
Strasburgo, ma solo di capire che le due diverse
culture, la due diverse religioni devono scambiarsi
paritariamente rispetto e considerazione. Non si
tratta di un confronto valutativo inteso in termini
di valori assoluti tra gli insegnamenti di Socrate,
la poesia e l’etica di Shakespeare e la filosofia
di Immanuel Kant o quelli di Averroè, Avicenna
e al-Gazali, ma della conoscenza delle due colture
e, da esse, il rispetto e, perché o, in certi
casi l’ammirazione, dell’una verso l’altra.
Purtroppo, dopo la scomparsa dall’Europa delle
dittature sanguinarie del secolo scorso, altre ne
sono sorte, di pari ferocia e disumanità
che, se non combattute e vinte, rischiano di trascinarci
a quel tanto temuto olocausto nucleare che la Guerra
Fredda fece pendere, come spada di Damocle, per
oltre quarant’anni sopra tutta l’umanità.
Quindi rinvigorire, rinsaldare, diffondere come
un’opera di evangelizzazione la nostra cultura
è un imperativo categorico per tutti coloro
che auspicano per i loro figli, per i loro nipoti,
un futuro degno di essere vissuto con dignità
e libertà. Aderisco con convinzione ad OCCIDENS
perché si fa portatrice di questo messaggio,
che deve essere rivolto soprattutto ai giovani che
crescono nell’indifferenza, nell’apatia,
nel disinteresse e nel disordine morale.
|
•
Walter Cirulli
Le idee, la liberta' ed io siamo come il volto
di Dio. Una sola persona.
|
| •
Emiliano Stornelli |
| •
Paolo Verner |
| •
Diego de Cosa |
| •
Raffaele Lorenzo Politi |
| •
Pier Antonio Tomellini |
| •
Mauro G. Celli |
| •
Luca Meconi |
| •
Massimo Valentini |
| •
Giuseppe Trovati |
•
Rosario del Vecchio
Bisogna costruire un ampio movimento morale,
culturale e politico basato sullo spirito della
tradizione "buona" occidentale prima che
sia troppo tardi!
|
•
Massimo Gabriele
Purtroppo le nostre istituzioni a volte distratte
dai mercanteggiamenti clientelari della politica,sono
impotenti circa il preciso dovere di preservare
le nostre radici culturali come preciso indizio
della nostra identità storica nel mondo.
Secondo me spesso si travisa ad esempio,in modo
demagogico il concetto di accoglienza ed integrazione
delle diverse etnie presenti nel nostro paese con
quello di passiva e rassegnata accettazione anche
di quelle frange potenzialmente pericolose già
prima di delinquere,poichè non integrate
in un contesto lavorativo e ne desiderose di farlo
onestamente, spesso qui da noi poichè consapevoli
del lassismo del nostro sistema giudiziario. Fatti
poi eclatanti della quotidiana cronaca nazionale,
attivano come onda d'urto delle azioni tampone sull'onda
dell'emozione mediatica che come si sa purtroppo
spesso è di breve durata. Ben venga questa
associazione che son certo tra le tante finalità
avrà quella di diffondere e preservare nelle
nuove generazioni i nostri valori cattolici con
una mentalità europeista protesa all'integrazione
solo di chi si vuole davvero integrare nel rispetto
delle nostre regole, riscoprendo inoltre quell'orgoglio
delle nostre radici e quel sano nazionalismo che
abbiamo il dovere di preservare da chiunque vi attenti,
orgoglioso nazionalismo che spesso viene visto con
retorica e che forse a volte invidiamo con incredulità
ad altri paesi della nostra europa, più fieri
ed attenti di noi a difendere le loro matrici culturali
da coloro che vi attentino inquinando il processo
di integrazione di chi lavora onestamente.
|
•
Francesco Vincenzo Papadia
Nihil sanctius nec omni religione sanctius,
quam domus uniuscuiusque civium (Nulla di più
sacro, nè di più sacro di qualunque
religione, della casa di ciscun cittadino)
|
| •
Paola Rita Benedetti |
•
Luca Cauzzi
Esprimo la mia massima solidarietà a
Magdi Allamh.
|
•
Giulia Gabriele
Accogliamo gli immigrati con permesso di soggiorno
e che svolgano un lavoro regolare e dignitoso, perchè
spesso il loro impegno risulta veramente utile.
Speriamo che i provvedimenti legali assunti nei
confronti degli immigrati, specialmente rom, che
si sono macchiati dei recenti delitti siano, severi
immediati e duraturi.
|
•
Maria Rita Gabriele
Vorrei tornare a vivere sicura e fiduciosa nel
prossimo come quando ero giovane. Essere libera
di muovermi da sola e senza timore di essere aggredita,
molestata o derubata. Ora dominano indifferenza
e paura. Penso sia diritto dei giovani aspirare
ad un lavoro sicuro e dignitoso e giustamente remunerato
in modo che abbiano tempo per la famiglia e per
se stessi. Non devono essere più sfruttati
dai datori di lavoro con orari esagerati e faticosi
e stipendi inadeguati. Mi domando: perchè
la " Casta " dei politici gode ancora
di tanti privilegi?
|
•
Angelo Carli
Ama e fa ciò che vuoi.
|
| •
Giuseppe Piccini |
| •
Vittorio Tamponi |
•
Roberto Del Fabbro
Spero che le vostre iniziative e quelle di altre
associazioni e persone libere possano far germogliare
una concezione del mondo e della vita autenticamente
liberale nel ns.Paese.
|
| •
Andrea Scasso |
| •
Cesare Prudente |
•
Vincenzo Concilio
Dall'esistenzialismo al decostruzionismo, il
pensiero moderno si consuma nella denuncia meccanica
dell'Occidente. Indulgenza per le dittature straniere,
intransigenza verso le nostre democrazie. Naturalmente
non si educano intere generazioni all'autoflagellazione
senza pagarne lo scotto. Nulla è più
occidentale dell'odio verso l'Occidente. Freud lo
ha spiegato: il masochismo altro non è che
il sadismo rovesciato. Da quando si è immischiato
nella storia tentando di moralizzarla, lo si è
preso nella sua stessa trappola, rinfacciadogli
tutte le sue malefatte per meglio confonderle tanto
più che è lo stesso Occidente a fornire
spontaneamente le prove carico. "Ero infelice,
non lo sapevo, il Governo mi ha convinto che lo
sono".
|
| •
Angelo Coppola |
| •
Milena Burroni |
| •
Rossana Francavilla |
| •
Massimiliano Pellegrini |
| •
Francesco De Palo |
| •
Francesco Senatore |
| •
Stefano Dore |
| •
Elena Montanari |
•
Sara Giovannelli
La sfiducia, il malcontento e sempre di più
la paura e la solitudine sono i veri cittadini dell'occidente.
Le persone, i valori e l'entusiasmo sembra che si
siano perduti. Noi giovani dobbiamo impegnarci per
riscoprire le nostre origini e ritrovare quei valori
essenziali per dare senso alla vita e soprattutto
per amarla. Questa è l'unica strada per evitare
che le barbarie dei nostri tempi si ripetano e per
costruire un futuro migliore per i nostri figli.
|
| •
Giorgio Marchetti |
•
Paolo Giovagnoni
La famiglia è il nucleo della vita su
questo pianeta. Quella in grado di proteggersi e
riprodursi come in natura. La libertà è
il valore da diffondere. Da difendere contro chi
vuole cancellarla con la potenza dell'odio.
|
•
Luca Torre
Per "sembrare" tolleranti verso i
paesi e le culture non occidentali, troppo spesso
è stato permesso, anche in casa nostra, che
venissero soffocate, quasi fino ad annullarle, le
nostre tradizioni e soprattutto la nostra identità
Cristiana / Occidentale. Ciò non è
più tollerabile. Pur nel rispetto delle altre
culture, pur accogliendo con amore Cristiano anche
i non cristiani non dobbiamo però annullare
la nostra identità con la "maschera
ipocrita" della iper - tolleranza che a molti
politici (e sappiamo bene di che colore) fà
molto comodo.
|
| •
Lorenzo Prodan |
•
Adriano Ferro
Difendere l'"Occidente", e il cristianesimo
che è alla base della sua cultura, significa
difendere la libertà e la dignità
di ogni uomo, titolare come persona di diritti inalienabili,
"fratello" di tutti gli altri uomini perché
tutti figli dello stesso "Padre/Madre",
significa accettare tutte le culture senza metterle
relativisticamente sullo stesso piano.
|
| •
Sendi Severini |
| •
Claudio Arrighi |
| •
Pierluigi Barrotta |
| •
Edoardo Gabriele |
| •
Danila Agostini |
| •
Alessio Berti |
| •
Italo Bertoncini |
| •
Veronica Bertoncini |
| •
Cristina Cecchi |
| •
Angelo Cecchi |
| •
Massimo Cecchi |
| •
America Paganucci |
| •
Linda Peccioli |
| •
Maria Santini |
| •
Lorenzo Santini |
| •
Rosanna Stefani |
| •
Nicoletta Stefani |
| •
Giorgio Giannini |
| •
Luca Pardini |
| •
Milena Sabbioni |
| •
Massimo Rosato |
| •
Fabio Maltese |
| •
Andrea Bucarelli |
•
Sartini Simone
Un gruppo di persone che decide di rompere il
silenzio e l’ipocrisia dilagante avrà
sempre il mio appoggio.
|
| •
Marcello Mariotti |
•
Guido Guastalla
Apprezzo molto il lavoro portato avanti dalla
vostra associazione e l'impostazione del sito che
corrisponde ai valori etici e civili ai quali ho
ispirato la mia vita. Inotre la presenza del Presidente
Pera come presidente onorario mi garantisce della
qualità di ogni iniziativa che prenderete.
|
•
Giovanni Lo Vaglio
Condivido pienamente il fine di questo sito,
alla cui presentazione a Perugia ho avuto il piacere
di partecipare. Sono impegnato nel mondo cattolico
e in politica in Alleanza Nazionale sia come consigliere
comunale che come presidente provinciale della relativa
consulta etico religiosa. La difesa delle radici
cristiane dell'occidente attraverso il metodo dell'uso
corretto della ragione e il conseguente riferimento
al diritto naturale, rappresentano l'essenza del
mio pensiero con tutte le sue applicazioni in campo
culturale e politico. Sono disponibile a dare il
mio contributo ora più che mai, visto la
grande opportunità che questo momento sta
offrendo.
|
| •
Antonio Dente |
| •
Luigi Fressoia |
| •
Roberto Gotti |
| •
Franco Novello |
| •
Gian Carlo Martini |
| •
Andrea Ternetti |
•
Latino Latini
Non disperdiamo ciò che abbiamo ricevuto,basta
con la volgarità viva la bellezza.
|
•
Augusto Padilla
Muy interesante.
|
| •
Francesco Capolupo |
| •
Antonio Ietto |
•
Saverio Petrini
Sono veramente felice che vi siano persone che
vedano con chiarezza ciò che sta accandendo
al nostro paese e alla nostra civiltà in
generale.
|
| •
Paolo Quadrozzi |
•
Augusto Rossi
"Il nostro motto" Tutti,indistintamente,da
qualunque direzione veniamo, sentiamo il bisogno
ed insieme il desiderio di riscoprire la nostra
dignità di persone,di tornare a contare sulle
cose più autentiche,su quei valori in passato
troppo spesso derisi:la serietà e l'onestà
del lavoro,la fedeltà e la dedizione in famiglia,
la sacralità della coscenza,la lealtà
verso lo stato,la politica come servizio. In una
parola sola, il rinnovato desiderio di essere persone
perbene."
|
| •
Carlo Caporlingua |
•
Giovanni Spinelli - Istituto di Vigilanza "La
Fonte"
Auguriamo ottimo lavoro a voi.
|
| •
Filippo Pasqualini |
| •
Filippo Candelise |
| •
Ilaria Fistesmaire |
| •
Vincenza Berti |
| •
Cesare Raffaelli |
•
Paolo Agostino Davani
L'Italia e l'Occidente hanno necessità
di chiarezza. Solo la luce (chiarezza e legame alla
propria storia) può dipanare le tenebre (laicismo,
egualitarismo e globalizzazione culturale, buonismo
e deleggittimazione dei caratteri che ci distinguono).
LA DISTINZIONE è UN BENE IMPRESCINDIBILE.
Solo dal confronto di "distinzioni" e
differenze nasce il progresso. Non dalla soppressione
delle distinzioni. Chi lo predica vuole ne vuole
la distruzione e pratica una epurazione culturale
e non solo.
|
•
Luigi Razzuoli
A nome personale e dell'Associazione "Viareggio
Perla Del Tirreno" (www.viareggioperladeltirreno.it),
esprimo piena condivisione dei contenuti e degli
obiettivi culturali che perseguite ed auspico un
cammino comune tra le nostre Associazioni. In questo
particolare momento, ritengo che la nostra collaborazione
trovi il massimo punto d'impegno e di interesse
nella presenza di Magdi Allam a Viareggio, momento
di grande riflessione umana e culturale sui contenuti
della libertà religiosa, dell'autonomia di
pensiero e della cultura e della civiltà
occidentali.
|
| •
Francesco Nizzo |
| •
Michele Di Gianni |
•
Maria Domenica Carnevale
Ritengo che le istituzioni umane devono sforzarsi
di mettersi al servizio della dignità dell'uomo,
nel contempo combattendo contro ogni forma di schiavitù
sociale e politica, difendendo i fondamentali diritti
dell'uomo sotto qualsiasi regime politico.
|
•
Pier Angelo Carubbi
Quella promossa dal Presidente Marcello Pera
e dall'Associazione Culturale Occidens è
una causa che riguarda tutti noi perché tocca
le nostre radici e la nostra identità. Di
fronte alle vere e proprie invasioni barbariche
a cui assistiamo quotidianamente, che mirano a sgretolare
le nostre tradizioni, la nostra cultura, le nostre
fedi e la nostra civiltà, è bello
ritrovarci qui, uniti in una causa che riguarda
noi e il futuro dei nostri figli. Ed è bello
che tutto questo nasca da Lucca, città che
è stata nei secoli crocevia di tradizioni
e perciò modello di dialogo. Ancor oggi Lucca
sa essere all'altezza della sua storia, grazie alle
inestimabili iniziative del Presidente Pera. Perché
noi amiamo la nostra libertà e i valori giudaico
cristiani nei quali siamo nati, e, al posto del
dispotismo e della violenza degli "altri",
abbiamo Chi ci insegna l'amore, la salvezza e il
perdono. Grazie ancora Presidente Pera!
|
•
Francesco Bianchi
Grazie per l'occasione, che mi avete offerto,
di assistere all'interessante incontro con Allam
e Pera al centro congressi di Viareggio.
|
| •
Paola Nuti |
| •
Angela Maria Scotto Rosato |
•
Saverio Petrini
Condividendo totalmente i vostri valori ed i
vostri scopi registrarmi e darvi tutto il mio sostegno
è semplicemente una scelta obbligata.
|
| •
Catia Pollastrini |
| •
Rosanna Favero |
| •
Paolo Merolla |
•
Michele Faloci
Ero nel salone del Principe a Viareggio il 30
marzo, con mia moglie: finalmente qualcuno ... 'illuminato'
... felicitazioni !
|
| •
Bruno Sconocchia |
| •
Gabriele Lessi |
| •
Benigno Blasi |
| •
Gaetano Mazzarella |
•
Bernald Shehaj
Basta parlare è ora di agire! L'Italia
cambierà quando tornerà ad essere
ciò per cui è nata:la Patria della
cultura mondiale.
|
•
Giancarlo Belli
Noi occidentali abbiamo la responsabilità
delle sorti del mondo. |
| •
Flavio Ciaponi |
•
Andrea Sanità
La crisi che l'Europa e l'Italia stanno attraversando
non dipende solo da fattori economici interni ed
internazionali, ma da questioni culturali e sociali
di fondo, propri del nostro popolo. Solo con la
ricollocazione in primo piano dei valori che hanno
sempre contraddistinto il popolo occidentale come
quello più moderno e libero, si potrà
pensare ad una nuova fase di crescita e sviluppo.
|
| •
Mirko Pizii |
| •
Rosalba Betti |
| •
Alfredo Silvestrini |
| •
Paolo Bulgarini |
•
Marina Alessandra Briccola
"Now is my way clear, now is the meaning
plain: Temptation shall not come in this kind again.
The last temptation is the greatest treason: To
do the right deed for the wrong reason." T.S.
Eliot, Murder in the Catherdral
|
•
Massimo Biagi
Ho molto riflettuto prima di iscrivermi a questa
Associazione (iscrizione avvenuta all'incontro del
30 marzo a Viareggio con Allam): ne riconosco la
validità per una seria difesa dei nostri
valori etici, politici e culturali.
|
| •
Enrico Paolieri |
•
Roberto Ugo Nucci
La nuova Architettura non ha alcuna attrattiva
su di me se non ha consapevolezza dell'Architettura
del passato.
|
•
Mirella Romoli
L'occidente è affetto da un morbo pericoloso
causato da fenomeni interni(relativismo dei valori,
perdita del sentimento religioso e nichilismo della
civiltà ) ed esterni (invasioni incontrollate
di masse migratorie spesso incompatibili con la
nostra cultura). E' quanto mai necessario difendere
la civiltà cristiana da ogni pericolo che
potrebbe far precipitare nella barbarie di un nuovo
medioevo tutta l' umanità.
|
| •
Roberto Saito |
•
Paola Ancarani
Mai e sempre sono avverbi difficili da sostenere.
|
•
Carlo Zardi
Ho conosciuto il vostro sito, leggendo il quotidiano
liberal. Rispetto molto il Presidente Pera e condivido
i sentimenti che animano la associazione. Buon lavoro.
|
•
Pierre Chiartano
Autore del libro «La difesa dell'Occidente».
Più in tema di così!
|
•
Giovanni Cecchi
Sono lieto di aver incontrato alcuni Vs associati
ed il Presidente; ho scoperto persone con le quali
condividere ideali e valori comuni a L'Occidente.
Per un dialogo ed un'apertura verso il mondo occorre
nutrire e rinsaldare le ns radici. Ammiro molto
Magdi Allam come esempio di coraggio e forza delle
proprie idee. Cordiali saluti e di nuovo complimenti
per l 'associazione.
|
•
Giuseppe Maset
Sono immensamente felice che anche Lucca sia
nata un'associazione che condivide i valori Cristiani
d'Europa e dell'occidente, io milito in un'associazione
simile,(www.difensori.org) anche se con mezzi e
appoggi limitati ci stiamo organizzando sul territorio
e presto saremo in tutte le famiglie della provincia
di Treviso con una ns. iniziativa editoriale, auguro
a tutti i Cristiani d'Europa nuova forza,nuovo impegno
e sopratutto meno ipocrisia. Buon lavoro a tutti.
|
| •
Gianmario Mozzi |
| •
Franca Vergani |
| •
Andrea Cirillo |
| •
Vincenzo Leso |
•
Pasquale Colucci
L'indipendenza del pensiero e delle azioni che
ne conseguono rappresenta la massima espressione
di libertà individuale che nessuno potrà
violare.
|
•
Martina Falsini
Complimenti per il vostro lavoro.
|
•
Marco Crocchini
Complimenti per il vostro lavoro.
|
| •
Azzurra Arrighi |
| •
Pietro Cuntreri |
| •
Angelo Di Bartolo |
| •
Elena Mutta |
•
Antonio Sammaritano
I valori che portate avanti sono alla base di
una convivenza migliore e mi trovano completamente
coinvolto.
|
| •
Giovanni Gulino |
•
Stefano Rossano
Grande iniziativa. Sono uno studioso di Tocqueville,
un liberale di una nuova specie.
|
| •
Gemma Urbani |
| •
Ciro Drago |
•
Marco Allegrini
Condivido pienamente l''intento di difendere
e valorizzare le idee e i valori della nostra tradizione.
|
•
Fabrizio Sgandurra
Al giorno d''oggi la cosa piu'' importante per
un genitore e'' spiegare ai propri figli quale siano
le nostre radici , cosa sia la famiglia e l''amore
per la vita. In un mondo dove i modelli proposti
sono quelli dell''aborto dell''omosessualita'' della
libera droga e dell''arrivismo sociale calpestando
i diritti dei piu'' deboli, essere coerenti ed allo
stesso tempo controcorrente e'' la migliore affermazione
del ruolo di genitore. Oggigiorno affermare che
la famiglia normale e'' composta da un padre una
madre ed i figli puo'' essere pericoloso perche''
minoranze omosessuali molto combattive stanno infettando
oramai il pensiero comune additando come nuovi nazisti
i difensori della famiglia tradizionale. In Spagna
Zapatero stacca i crocifissi dagli edifici pubblici
, legittima le unioni contronatura tra persone dello
stesso sesso , in alcuni paesi si festeggia l''orgoglio
pedofilo con tanto di partito pedofilo... Pare che
la luce della ragione stia per scomparire del tutto
per dare posto ad una societa'' senza bussola dove
tutto e'' permesso dove e'' lecito calpestare le
radici profonde..dove i bambini diventano oggetto
di scambio e di gioco di perversi pedofili e coppie
gay.. Non dobbiamo inchinarci alla nuova sodoma
e gomorra alla schiavitu'' del neoconsumismo e del
turbocapitalismo imperante. Dobbiamo essere la guida
dei giovani che sono oramai senza speranze guidati
dai guru del Vuoto verso il baratro della sofferenza.
|
| •
Antonio Saccardo |
•
Andrea Pausini
Che viva sempre la Liberta!
|
| •
Angela Maria Sartini |
| •
Stelio Bonsegna |
•
Manuela Busalla
"I popoli più si conoscono e più
si odiano" citazione Hannah Arendt
|
•
Salvatore Francesco d'Agostino
Impegno nella tradizione.
|
| •
Marco Coletta |
•
Roberto Cavallo
Condivido sul mio sito www.recensioni-storia.it
le finalità dell''Associazione. Auguro a
tutti Voi buon lavoro e massimo impegno.
|
| •
Paolo Traversa |
•
Rita Sorrentino
Bisogna ritrovare l'unità dei popoli
occidentali, custodire la vera laicità, con
cui si possa liberamente esprimere la peculiarità
della nostra appartenenza e della nostra cultura;
senza sottomissioni o complessi d'inferiorità
verso altre espressioni. Poter praticare alla luce
del sole e in piena libertà la fede che da
forma alla nostra vita. Ringrazio sentitamente dell'opportunità
dell'iscrizione a questo prezioso sito. Auguro un
proficuo e lieto lavoro!
|
| •
Carlo Zaramella |
| •
Antonio Giovanni Pesce |
| •
Manuel Bellido |
| •
Massimiliano Sulpizi |
| •
Maurizio Panebianco |
•
Fernando Sodero
Convinto della validità del progetto
culturale, che anima la vostra associazione, vi
auguro di coinvolgere, nella difesa della civiltà
occidentale, dei valori della tradizione giudaico-cristiana,
della cultura della vita, della libertà,
della democrazia e della pace, un numero sempre
maggiore di sostenitori.
|
| •
Lucio Viverit |
| •
Diletta Gamberini |
| •
Maurizio De Santis |
| •
Simonetta Giuliani |
•
Francesco Bardelli
La verità rende liberi.
|
| •
Tina Castaldo |
| •
Giovanni Bernacchia |
| •
Michele Mariano Arpaia |
•
Laura Buti
In questo mondo globale, dove il progresso sembra
andare solo verso luoghi e momenti privi di libertà
,di democrazia ,di giustizia,stiamo uniti e propagandiamo
i valori fondanti della nostra associazione.
|
| •
Manuela Busalla |
| •
Alberto Cappellini |
•
Roberto Tori
Rivalorizzare quei principi cristiano democratici
che negli ultimi tempi sono stati svenduti in nome
di un relativismo estremo, dove tutto è permesso.
|
•
Vito Maellaro
Bisogna difendere le radici cristiane dell'Europa,
prima che sia troppo tardi.
|
•
Paolo-Agostino Davani
Ciascuno di noi, in quanto figlio della cultura
occidentale (quindi cristiana), ha il diritto/dovere
di rivendicare le sue radici. La falsa libertà
che ci viene proposta da chi vuole rinnegare il
nostro essere e la nostra storia, ha solo un obiettivo:
avere uomini senza redici né riferimenti.
Uomini facile preda di abili manipolatori senza
scrupoli, pronti ad allersi con chiunque pur di
continuare a gestire il potere economico e culturale
che esercitano, spesso in maniera non visibile.
L'unico antidoto è quello di riscoprire pubblicamente
la nostra storia: una bella storia.
|
| •
Alessandro Tognetti |
•
Nicola Currò
Il fondamento culturale dell'Occidente è
sempre più minato da un pensiero relativista
e nichilista che se dovesse diventare egemone finirebbe
per ridurci alla schiavitù.
|
•
Daniele Venturini
Spero che tutti insieme, possiamo dare il nostro
contributo, per un Occidente migliore ed orgoglioso
delle proprie radici Giudaico - Cristiane.
|
•
Serafino Rizzo
Sono assolutamente convinto che oggi più
che mai necessiti una rivoluzione culturale che
riconduca l’agire politico e sociale verso
il bene comune, riscoprendo il valore di alcuni
principi fondamentali che si deve trovare il coraggio
di difendere anche di fronte a posizioni di maggioranza
contrarie, il più delle volte costruite su
falsi concetti di libertà e sull’esaltazione
dei diritti individuali a scapito di quelli collettivi.
Vi è l’assoluta necessità di
riaffermare l’importanza di un’etica
esistenziale rispetto ad un’etica della situazione,
che è garante dei veri concetti di libertà
e di democrazia; occorre riportare al centro del
confronto sociale le idee vere piuttosto che le
false ideologie. Aderisco con convinzione al progetto
dell’associazione Occidens, perché
credo che solo attraverso siffatte opere di promozione
culturale possiamo tentare di riscrivere le ormai
tristi pagine del nostro tempo.
|
•
Maila Rossi
Sono qui per promuovere questa iniziativa..saluti
a tutti
|
| •
Marco Bellini |
| •
Pasqualina Nives Gnerre |
•
Alessandra Kadelburger
Lasciamo in eredita' alle prossime generazioni
la Liberta'!
|
•
Salvatore Lota
Quando l'opera devastatrice di questo putrefatto
parlamento europeo sarà completata, del vecchio
continente rimarrà poco. A noi che non ci
arrendiamo, il compito di tramandare al futuro la
memoria dell'occidente, per coloro che lo faranno
rinascere.
|
| •
Stefano Levantino |
| •
Alessandra Benini |
•
Giuseppe De Ramundo
Solo la "vera" cultura può
rinnovare la società.
|
| •
Arianna Ciabattoni |
•
Luigi Bazan
Non capisco perchè gli immigrati (clandestini
o no) fanno di tutto per venire nelle Nazioni Europee;
ma, appena arrivati da noi, instaurano microcosmi
a imitazione delle loro Nazioni, che poi sono quelle
da cui sono fuggiti.
|
| •
Daniela Volla |
•
Valter Occhiena
Grazie per avermi offerto questa opportunità.
|
| •
Gaetano Saeli |
•
Margherita Mazzelli
Dove c'è Marcello Pera, c'è cultura
e grandi valori.....e non si può mancare.
|
| •
Claudia Carraro |
| •
Maurizio Zinelli |
| •
Gabriella Caronna |
| •
Fabrizio Dafano |
| •
Lorenzo Mancini |
•
Matteo Dellanoce
Uniti contro il “totalitarismo mascherato
da permissivismo” (Augusto Del Noce)
|
| •
Federica Berti |
| •
Alberto Pividori |
•
Marina Serri
Il mio pensiero è che c'è un assoluto
bisogno in questo momento di crisi dei valori, di
ricordare continuamente, come una preghiera, da
dove veniamo di chi siamo figli e quale è
la nostra cultura. L'Associazione quindi, è
assolutamente necessaria per indicare la strada
da percorrere a chi l'avesse smarrita. |
•
Giovanna Pieri
Sono contenta di essere socia di Occidens perche'
difende le nostre origini e la nostra cultura. |
•
Danilo Vazzano
"vagliate tutto, trattenete ciò
che è buono" san paolo
|
| •
Roberto Russo |
| •
Tiziana Nulli |
| •
Panos Vassiliou |
•
Antonio Costantino
Difendere sempre il valore sacro della vita
e della nostra cultura!!!
|
•
Lanmarco Laquidara
Difendere la civiltà occidentale e i
suoi valori è un preciso dovere di ognuno
di noi.
|
| •
Sara Valeri |
| •
Maria Nasello |
| •
Daniele Cristofori |
| •
Angelo Lupi Tarantino |
| •
Antonio Galbiati |
| •
Giorgio Israel |
| •
Pompeo Pastore |
| •
Giuseppe Triti |
| •
Fabiana Abbadessa |
| •
Massimo Apostolico |
| •
Ornella Mosca |
| •
Osvaldo Cairo |
| •
Luigi Ingegneri |
| •
Maurizio Roccioletti |
•
Antonio Sammaritano
Mi rattrista il vedere come giorno dopo giorno
le famiglie si disgregano inesorabilmente alla luce
di un traguardo culturale che è stato travisato
nel suo intrinseco significato. I bambini , vittime
innocenti dei divorzi che dilagano,soffrono il più
delle volte senza rimedio questa dolorosa realtà.
Un giorno discutendo di questo argomento con un
amico sacerdote egli ebbe a dire "Parecchie
volte sento pronunciare - il mio ex marito- la mia
ex moglie- ; ma tutti ignorano che agli occhi di
Dio il prefisso EX non esiste.Tutti ignorano che
nessuno è obbligato a contrarre matrimonio
in chiesa ma se lo fà deve assumersi le rsponsabilità
cui sottoscrive.
|
| •
Felice Cini |
| •
Silvano Scavella |
| •
Andrea Trallori |
•
Antonio Mancuso
La storia è il sedimento di un popolo.
la propria matrice sociale e culturale risiede e
si fonda propria tradizione.
|
| •
Giulio Augusto Eliseo Da Massa Carrara |
•
Maurizio Crisafulli
Vorrei che associazioni come la vostra si facciano
sentire molto più spesso nel dibattito politico
intorno e nel Partito della Libertà.Vi invio
i miei più cordiali saluti ed in bocca al
lupo per la vostra associazione.
|
| •
Paolo Silva |
| •
Amelia Maellaro |
| •
Antonio Giannantonio |
| •
Giorgio Casiraghi |
| •
Federico Favali |
| •
Antonio Prattichizzo |
| •
Adriano Tosello |
| •
Ubaldo Modena |
| •
Mario Cambuli |
| •
Francesco Verri |
•
Lorenzo Gasperini
L'Occidente ha bisogno di riscoprire le sue
radici. Esse sono il cristianesimo; possiamo ridurci
quanto vogliamo a negarle, o a far finta che esse
siano un ostacolo alla realizzazione della nostra
vera storia, che sarebbe la libertà, da vedere
in contraddizione con il cristianesimo e i valori
della tradizione. Ma ciò che dobbiamo capire
è che non sussiste contraddizione alcuna
fra libertà e tradizione, anzi è proprio
questo connubio ad essere condizione necessaria
per la libertà. Siamo liberali perchè
siamo cristiani, ma soprattutto siamo liberi perchè
siamo cristiani. Ed è per questo che dobbiamo
essere grati alla nostra tradizione.
|
| •
Giacomo Pratesi |
| •
Salvatore Cennamo |
| •
Roberto Ugo Nucci |
| •
Ilaria Di Baccio |
| •
Silverio Pagano |
| •
Fabiana Abbadessa |
| •
Roberto De Nicola |
| •
Alvise Cherubin |
| •
Stefano Catini |
| •
Emanuela Melchiorre |
| •
Sergio Mei |
•
Elena Manzoni di Chiosca
E' assurdo che questa società, che si
dice democratica, vada in maniera così netta
contro la volontà della stragrande maggioranza
del popolo europeo.
|
•
Franco Masini
Nessuna alchimia né ricetta miracolosa
ma fede, speranza e carità sono esse le sole
molle che fanno andare avanti il Mondo.
|
| •
Elena Mutta |
| •
Giovanna Ghirelli |
•
Mariano Palumbo
Proviamo a dirci e ri-narrare alle nuove generazioni
quanto l'Occidente ha realizzato, patito e sofferto
per crescere nella libertà e nel rispetto
reciproco. C'è un Occidente che crede nel
valore dell'uomo, nella libertà, nella bellezza
e nella responsabilità.
|
•
Alessandro Bertonelli
L`Europa che ha festeggiato il ventennale dalla
caduta del muro, l`Europa che ricorda ogni anno
l`Olocausto, sembra non rendersi conto che si trova
ad affrontare un nuovo totalitarismo:l`islamismo.
Apparentemente l`islamismo e`diverso da comunismo
e nazismo ma sostanzialmente appartiene alla stessa
famiglia. L`islamismo,infatti, fa suo il concetto
di colpa aprioristica collettiva che e` la discriminante
fondamentale,dal mio punto di vista, per definire
una concezione politica totalitaria e la cui applicazione
porta inevitabilmente al terrore e al genocidio.
Secondo tale concezione non e` il singolo che e`
eventualmente colpevole per le azioni che compie,
ma al contrario e` un determinato gruppo etnico,
sociale, religioso, che per la sua sola esistenza
non puo` che compiere il male e per tanto deve essere
eliminato. Il kamikaze che io definisco assassino
suicida di massa e`l`emblema di questa concezione
politico-metafisica: qualsiasi ebreo, crisitano
musulmano non islamista e` meritevole di morte in
quanto e` nato. Sulla base di cio` e` molto piu`
logico glorioso e utile alla causa dell`islamismo
uccidere per esempio trenta ebrei in una discoteca
o in un asilo che tre soldati.Ma un`Europa che presenta
come una conquista sociale togliere Dio dalla societa`,quando
il secolo scorso ha dimostrato quali siano gli effetti
di tale politica(trasformazione delle persone in
numeri, loro disumanizzazione e uccisione), un Europa
che rinnega le proprie origini giudaico cristiane(non
solo cattoliche ma cristiane),che riduce tutto ad
una sovrastruttura dell`economia,non puo` capire
cio.
|
•
Giancarlo Belli
La superiorità della civiltà occidentale
trova la sua spiegazione nel cristianesimo.
|
•
Adele Bucchieri
Il disinteresse giovanile alla partecipazione
sociale nasce soprattutto dalla difficoltà
di trovare esempi limpidi cui fare riferimento.
In effetti i giovani tendono sempre ad identificarsi
in qualcuno fino al completamento della crescita
psicofisica; fino ad allora (e per tanti questo
tempo arriva molto tardi) cercheranno un modello
nel contesto di appartenenza o nell'immaginario
collettivo (campioni sportivi, divi dello schermo
ecc.) Oggi nessuno di questi giovani cerca un modello
tra gli eroi del passato: ciò è sintomatico
e dovrebbe farci riflettere sulla pochezza d'intenti
e di espressione! Per rinnovare la società
occorrono esempi ed idee che possano catturare interesse
ed entusiasmo tra i giovani.
|
•
Barbara Minai
Occidens rappresenta a mio avviso un progetto
ben riuscito visto che ogni singola persona sente
l'esigenza di difendere valori e tradizioni che
fanno parte della nosra cultura e religione. Grazie
a questa associazione è possibile dare un
contributo concreto per incentivare questi valori.
|
•
Sergio Anzaldi
Sostenere le associazioni come occidens e' ormai
non solo un fattore culturale ma profondamente politico.
|
| •
Salvatore Francesco D'Agostino |
| •
Bianca Rucireta |
•
Federico Porto
Sono a favore di un'Europa che ritrovi le sue
radici cristiane, i suoi valori e la sua identità
per contrastare il relativismo imperante.
|
•
Dino Ulivi
Il Cristianesimo si fonda su solidi principi
che noi occidentali stiamo tralasciando, riappropriamoci
della nostra cultura e delle nostre origini. Facciamoci
del bene.
|
•
David Tabarracci
Felice di aver conosciuto una associazione culturale
che affonda le radici su quella cristianita' di
cui noi abbiamo fatto Giuramento nell'investitura
di Cavalieri. Tabarracci David Ordine Equestre del
Santo sepolcro di Gerusalemme |
•
Stelio Bonsegna
Ammiro la vostra "formidabile" insistenza
nel far valere le nostre origini, la nostra cultura
cristiana. |
| •
Antonino Vecchi |
| •
Gaetano Gabriele |
| •
Roy Santi |
•
Matteo Valentini
Ho il piacere di conoscere un'associazione che
promuove i valori e i principi in cui credo. |