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QUEI PROGRAMMI SENZA PUDORE
Pornodiva in premio ai ragazzini |
di
Piero degli Antoni
(articolo tratto da "Quotidiano Nazionale") |
Sono i giapponesi i più sfrontati inventori di
reality bizzarri, con parecchie derive sul fronte erotico.
Prendiamo per esempio «La pornodiva ti svergina»,
protagonisti 9 candidati che gareggiano per aggiudicarsi
le sensuali attenzione di una pornodiva che renderà
il vincitore finalmente uomo. Mentre in «Nasubi»
il protagonista, un ragazzo di 23 anni di cui non è
mai stata svelata l’identità, è stato
rinchiuso nudo per 18 mesi in una stanza isolata finché
non è riuscito a ottenere l’equivalente di
un milione di euro (6340 euro) in campioni omaggio, premi
di concorsi e offerte promozionali. Per dieci mesi il
ragazzo è stato costretto a vivere senza sapone
né carta igienica mangiando riso crudo e cibo per
cani.
Tutt'altri gusti quelli degli americani. In «Someone’s
gotta go» («Qualcuno deve andarsene»)
il reality è ambientato all’interno di un’azienda
che deve licenziare un certo numero di persone. I dipendenti
a rischio hanno la possibilità di «denunciare»
davanti alle telecamere le malefatte dei colleghi. Oppure
prendete «Dance Your Ass Off» che spopola
negli Usa. Partecipano donne over size che sperano di
dimagrire ballando.
Infine reality di ambiente religioso: In settembre in
Turchia è partito un gameshow dal titolo «Tovbekarlar
Yarisiyor» (I penitenti gareggiano), protagonisti
saranno quattro guide spirituali (un prete ortodosso,
un imam, un rabbino e un monaco tibetano) che, chiusi
in una stanza con 10 cittadini atei, cercheranno di convertire
alla propria religione i «miscredenti».Chi
sarà sedotto dalle parole dei religiosi vincerà
un viaggio-pellegrinaggio nella patria spirituale della
fede che ha deciso di abbracciare. |
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MODULO
PER IL COMMENTO |
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Noi
siamo impegnati a riaffermare il valore della civiltà
occidentale come fonte di princìpi universali e
irrinunciabili, contrastando, in nome di una comune tradizione
storica e culturale, ogni tentativo di costruire un'Europa
alternativa o contrapposta agli Stati Uniti. |
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Siamo
impegnati a rifondare un nuovo europeismo che ritrovi
nell'ispirazione dei padri fondatori dell'unità
europea la sua vera identità e la forza di parlare
al cuore dei suoi cittadini. |
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| Siamo
impegnati ad affermare il valore della famiglia quale
società naturale fondata sul matrimonio, da tenere
protetta e distinta da qualsiasi altra forma di unione
o legame. |
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Siamo
impegnati a promuovere l'integrazione degli immigrati
in nome della condivisione dei valori e dei princìpi
della nostra Costituzione, senza più accettare
che il diritto delle comunità prevalga su quello
degli individui che le compongono.
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Siamo
impegnati a sostenere il diritto alla vita, dal concepimento
alla morte naturale, a considerare il nascituro come
"qualcuno", titolare di diritti che devono
essere bilanciati con altri, e mai come "qualcosa"
facilmente sacrificabile per fini diversi. |
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Siamo
impegnati a diffondere la libertà e la democrazia
quali valori universali validi ovunque, tanto in Occidente
quanto in Oriente, a Nord come a Sud. Non è al
prezzo della schiavitù di molti che possono vivere
i privilegi di pochi. |
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Siamo
impegnati a riconfermare la distinzione fra Stato e
Chiesa, senza cedere al tentativo laicista di relegare
la dimensione religiosa solamente nella sfera del privato.
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Siamo
impegnati a fronteggiare ovunque il terrorismo, considerandolo
come un crimine contro l'umanità, a privarlo
di ogni giustificazione o sostegno, a isolare tutte
le organizzazioni che attentano alla vita dei civili,
a contrastare ogni predicatore di odio. Siamo impegnati
a fornire pieno sostegno ai soldati e alle forze dell'ordine
che tutelano la nostra sicurezza, sul fronte interno
così come all'estero. |
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