|
|
|
|
DILAGA
ALLA TV DEI RAGAZZI DI HAMAS IL PUPAZZO CHE PARLA DI MARTIRIO:
“E’ CIO’ CHE NOI DESIDERIAMO”
Nuovo video choc tratto da una trasmissione
presentata da una bambina e da un pupazzo
|
di
Roberto Baldini
(articolo tratto da "QN" - 27 Febbraio 2008) |
|
L’”anchor” è una ragazzina di nome
Saraas, che dialoga con un coniglio di nome Assud. Parlano,
rivolgendosi a un pubblico di bambini, di uccidere gli occidentali,
anzi i “criminali” danesi che hanno offeso Maometto
con le loro vignette satiriche. E parlano del desiderio
di diventare “martiri”. Un altro video choc,
protagonisti altri bambini. E l’emittente è
sempre la stessa: la tv di Hamas.
Il “Middle East Media Research Institute” (www.memri.org)
ha diffuso la clip tratta dalla “tv dei ragazzi”
di Gaza. “I pionieri del domani” si intitola
il programma. Ecco alcuni spezzoni del dialogo.
Assud, il coniglio: “Non permetteranno
agli occidentali di farlo di nuovo. Se lo faranno di nuovo
li uccideremo, giusto?”.
Saraas:”Con la volontà di
Dio”.
Assud:”Io li morderò e li
mangerò”.
E ancora:
Assud:”Con la volontà di Dio,
se sarò martire, una tigre prenderà il mio
posto ... Saraas, se anche tu diventerai martire chi guiderà
questo show in tv? Ci saranno centomila Saraas che prenderanno
il tuo posto?”
Saraas:”Con la volontà di
Dio”.
Assud:”Il martirio in nome di Allah,
è quello che noi desideriamo, giusto?”
Saraas:” Giusto, Assud”.
La pace in Palestina, è ancora lontana. |
| |
|
Segnala
ad un amico |
|
| COMMENTI |
05-04-2008 • PAOLA NUTI - ANGELA MARIA SCOTTO ROSATO
L'educazione e lo sviluppo dei ragazzi devono essere liberi
da ogni forma di oppressione e di odio. Rabbrividiamo all'idea
che hanno i ragazzi di Hamas su di noi occidentali: è
puro lavaggio del cervello. Noi proponiamo la tolleranza,
loro l'odio. Bisogna affrontare seriamente questo tema tutti
insieme, trovare un modo per fare barriera a tale perversione
dilagante, se crediamo nella possibilità di preparare
per i nostri figli o nipoti un mondo in cui, concretamente,
l'amore e il valore della vita e della collettività
annientino l'ideologia della violenza e della morte. Concludiamo
il nostro breve commento con una poesia di Paola:
Pace
Pace per il volto di una madre
sconvolto dal dolore.
Pace per gli uomini in catene
per le bandiere strappate e derise
per i finti eroi
per i vigliacchi, i prepotenti.
Pace, mio Dio, per i popoli.
La pace odora di pane, di
prati fioriti, odora di buono.
A voi, ragazzi del mondo,
affiderei una soffice coperta
perché, come cielo stellato
o mare immenso, avvolga gli
uomini di buona volontà
al fine di poter tutti dire:
Ecco la Pace, luce, arco del
cielo, che nessun vento ci separi
da lei.
Nel suo nome gli uomini
si affratellino per amore.
Non importa se per averla
abbiamo invocato Gesù, Allah, Buddha
o Zarathustra!
Abbiamo cercato Dio.
|
| |
| |
| |
|
|
 |
 |
Noi
siamo impegnati a riaffermare il valore della civiltà
occidentale come fonte di princìpi universali e
irrinunciabili, contrastando, in nome di una comune tradizione
storica e culturale, ogni tentativo di costruire un'Europa
alternativa o contrapposta agli Stati Uniti. |
|
 |
Siamo
impegnati a rifondare un nuovo europeismo che ritrovi
nell'ispirazione dei padri fondatori dell'unità
europea la sua vera identità e la forza di parlare
al cuore dei suoi cittadini. |
|
 |
| Siamo
impegnati ad affermare il valore della famiglia quale
società naturale fondata sul matrimonio, da tenere
protetta e distinta da qualsiasi altra forma di unione
o legame. |
|
 |
Siamo
impegnati a promuovere l'integrazione degli immigrati
in nome della condivisione dei valori e dei princìpi
della nostra Costituzione, senza più accettare
che il diritto delle comunità prevalga su quello
degli individui che le compongono.
|
|
 |
Siamo
impegnati a sostenere il diritto alla vita, dal concepimento
alla morte naturale, a considerare il nascituro come
"qualcuno", titolare di diritti che devono
essere bilanciati con altri, e mai come "qualcosa"
facilmente sacrificabile per fini diversi. |
|
 |
Siamo
impegnati a diffondere la libertà e la democrazia
quali valori universali validi ovunque, tanto in Occidente
quanto in Oriente, a Nord come a Sud. Non è al
prezzo della schiavitù di molti che possono vivere
i privilegi di pochi. |
|
 |
Siamo
impegnati a riconfermare la distinzione fra Stato e
Chiesa, senza cedere al tentativo laicista di relegare
la dimensione religiosa solamente nella sfera del privato.
|
|
 |
Siamo
impegnati a fronteggiare ovunque il terrorismo, considerandolo
come un crimine contro l'umanità, a privarlo
di ogni giustificazione o sostegno, a isolare tutte
le organizzazioni che attentano alla vita dei civili,
a contrastare ogni predicatore di odio. Siamo impegnati
a fornire pieno sostegno ai soldati e alle forze dell'ordine
che tutelano la nostra sicurezza, sul fronte interno
così come all'estero. |
|
| |
|