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STUPRATA
DAL BRANCO, L’INCUBO DI UN’ADOLESCENTE
Violentata
e minacciata, alla fine vuota il sacco. Quattro in manette,
un quinto è ricercato
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| Stuprata
dal branco, filmata e minacciata di gravi conseguenze se
solo avesse provato a parlare. E’ questo il terribile
episodio capitato a un’adolescente, abusata da un
gruppo di giovani poco più grandi di lei una sera
d’inverno a Francavilla al Mare. A distanza di mesi
è stata indotta a subire altri rapporti e a stare
zitta, altrimenti le immagini scabrose, riprese dai baby
aguzzini col telefonino, sarebbero state diffuse in rete.
La ragazzina ha accettato di rivedere i suoi molestatori,
ma alla fine ha detto basta e si è rivolta alla polizia.
Qui, accompagnata dalla madre, ha vuotato il sacco, raccontando
una allucinante sequenza di soprusi e ricatti. Gli accertamenti
della squadra mobile di Pescara hanno condotto all’arresto
di quattro diciannovenni della provincia di Chieti, ora
ai domiciliari, accusati di violenza sessuale di gruppo.
Un quinto indagato è tuttora ricercato. All’epoca
dei fatti erano tutti minorenni, mentre la vittima aveva
14 anni. Sul caso è intervenuta Maria Rita Munizzi,
presidente nazionale del Moige, il Movimento italiano genitori:
“Episodi come questo — dice Munizzi —
pongono un problema fondamentale come lo è quello
dell’emergenza educativa. Si tratta di un mix esplosivo:
una certa carenza sui valori condivisi della nostra società
e un lassismo che viene vissuto in numerose realtà
della scuola e della famiglia, oltre alla percezione del
fatto che non sempre chi sbaglia, anche macchiandosi di
gravi reati, viene punito adeguatamente”. |
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MODULO
PER IL COMMENTO |
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Noi
siamo impegnati a riaffermare il valore della civiltà
occidentale come fonte di princìpi universali e
irrinunciabili, contrastando, in nome di una comune tradizione
storica e culturale, ogni tentativo di costruire un'Europa
alternativa o contrapposta agli Stati Uniti. |
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Siamo
impegnati a rifondare un nuovo europeismo che ritrovi
nell'ispirazione dei padri fondatori dell'unità
europea la sua vera identità e la forza di parlare
al cuore dei suoi cittadini. |
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| Siamo
impegnati ad affermare il valore della famiglia quale
società naturale fondata sul matrimonio, da tenere
protetta e distinta da qualsiasi altra forma di unione
o legame. |
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Siamo
impegnati a promuovere l'integrazione degli immigrati
in nome della condivisione dei valori e dei princìpi
della nostra Costituzione, senza più accettare
che il diritto delle comunità prevalga su quello
degli individui che le compongono.
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Siamo
impegnati a sostenere il diritto alla vita, dal concepimento
alla morte naturale, a considerare il nascituro come
"qualcuno", titolare di diritti che devono
essere bilanciati con altri, e mai come "qualcosa"
facilmente sacrificabile per fini diversi. |
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Siamo
impegnati a diffondere la libertà e la democrazia
quali valori universali validi ovunque, tanto in Occidente
quanto in Oriente, a Nord come a Sud. Non è al
prezzo della schiavitù di molti che possono vivere
i privilegi di pochi. |
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Siamo
impegnati a riconfermare la distinzione fra Stato e
Chiesa, senza cedere al tentativo laicista di relegare
la dimensione religiosa solamente nella sfera del privato.
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Siamo
impegnati a fronteggiare ovunque il terrorismo, considerandolo
come un crimine contro l'umanità, a privarlo
di ogni giustificazione o sostegno, a isolare tutte
le organizzazioni che attentano alla vita dei civili,
a contrastare ogni predicatore di odio. Siamo impegnati
a fornire pieno sostegno ai soldati e alle forze dell'ordine
che tutelano la nostra sicurezza, sul fronte interno
così come all'estero. |
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