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CONTROLLI MAGGIORI E CERTEZZA DELLA PENA
Questa la ricetta di Occidens di fronte
al dilagare dei reati e alla crescente paura tra la gente
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| Spaccio
di droga, furti, rapine a mano armata, risse e accoltellamenti,
per giungere sino all’atto estremo di un omicidio.
Notizie, queste, che ogni giorno rimbombano cupe tra le
mura delle nostre case. Fatti gravissimi da tutta Italia
di quella cronaca che una volta veniva definita “nera”,
ma che oggi, purtroppo, sarebbe più giusto e appropriato
definire “ordinaria”. E che spesso, troppo spesso,
vedono coinvolti immigrati extracomunitari. La realtà
dei fatti è sotto gli occhi di tutti: l’aumento
del lavoro nero, della prostituzione e del narcotraffico
è legato ormai a doppio filo a gruppi di stranieri
dell’Europa dell’Est o africani introdottisi
in Italia, quasi sempre, in modo illegale. Le conseguenze?
Interi quartieri trasformati in zone franche, dove neppure
le forze dell’ordine si azzardano a entrare o comunque
lo fanno in punta di piedi e una rassegnazione che, tra
la gente, si fa ogni giorno sempre più pesante. I
cittadini chiedono risposte e rassicurazioni alle istituzioni,
che però la maggior parte delle volte latitano, magari
per mancanza di risorse. E’ notizia diffusa pochi
giorni dai maggiori telegiornali nazionali che a Parma,
da sempre una delle città simbolo del viver bene,
ogni notte siano in azione due volanti di polizia per un
territorio che ospita circa centotrentamila abitanti. E
il numero dei crimini si dilata oltremodo. Un esempio, questo,
che spiega bene la dimensione del problema: da una parte
i reati che aumentano; dall’altra, i tagli di chi,
al contrario, dovrebbe vigilare (il Governo in primis) sulla
nostra incolumità e che invece finisce con il costringere
le forze dell’ordine a lottare contro i mulini a vento.
L’associazione Occidens lancia un appello alle autorità,
affinché si cerchi di porre un limite immediato a
questo degrado, prima che la situazione degeneri del tutto
e che i privati cittadini, sfiniti da questo crescente clima
di paura e insicurezza, decidano di farsi giustizia per
conto loro. Ok all’incontro tra culture, ma non confuso
e improvvisato come avviene in Italia, sì a controlli
maggiori, leggi più severe e, soprattutto, alla certezza
della pena per chi infrange la legge. E maggiore attenzione
alle scarcerazioni facili e agli arresti domiciliari. Questa,
a nostro avviso, è la via da seguire. |
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MODULO
PER IL COMMENTO |
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Noi
siamo impegnati a riaffermare il valore della civiltà
occidentale come fonte di princìpi universali e
irrinunciabili, contrastando, in nome di una comune tradizione
storica e culturale, ogni tentativo di costruire un'Europa
alternativa o contrapposta agli Stati Uniti. |
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Siamo
impegnati a rifondare un nuovo europeismo che ritrovi
nell'ispirazione dei padri fondatori dell'unità
europea la sua vera identità e la forza di parlare
al cuore dei suoi cittadini. |
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| Siamo
impegnati ad affermare il valore della famiglia quale
società naturale fondata sul matrimonio, da tenere
protetta e distinta da qualsiasi altra forma di unione
o legame. |
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Siamo
impegnati a promuovere l'integrazione degli immigrati
in nome della condivisione dei valori e dei princìpi
della nostra Costituzione, senza più accettare
che il diritto delle comunità prevalga su quello
degli individui che le compongono.
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Siamo
impegnati a sostenere il diritto alla vita, dal concepimento
alla morte naturale, a considerare il nascituro come
"qualcuno", titolare di diritti che devono
essere bilanciati con altri, e mai come "qualcosa"
facilmente sacrificabile per fini diversi. |
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Siamo
impegnati a diffondere la libertà e la democrazia
quali valori universali validi ovunque, tanto in Occidente
quanto in Oriente, a Nord come a Sud. Non è al
prezzo della schiavitù di molti che possono vivere
i privilegi di pochi. |
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Siamo
impegnati a riconfermare la distinzione fra Stato e
Chiesa, senza cedere al tentativo laicista di relegare
la dimensione religiosa solamente nella sfera del privato.
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Siamo
impegnati a fronteggiare ovunque il terrorismo, considerandolo
come un crimine contro l'umanità, a privarlo
di ogni giustificazione o sostegno, a isolare tutte
le organizzazioni che attentano alla vita dei civili,
a contrastare ogni predicatore di odio. Siamo impegnati
a fornire pieno sostegno ai soldati e alle forze dell'ordine
che tutelano la nostra sicurezza, sul fronte interno
così come all'estero. |
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