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CROCIFISSI VIETATI A SCUOLA?
I GIUDICI UE BEVONO TROPPO
editoriale
del Direttore Vittorio Feltri
(articolo tratto da "Il Giornale"
del 5 Novembre 2009)
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Quelli
di Strasburgo hanno dimostrato a se stessi e al mondo
(che ne ignora le opere) di esistere e di fare danni.
Anziché occuparsi sul serio di lotta alla droga
e all’immigrazione selvaggia, sapete cosa fanno
i signori giudici dell’Unione europea? Combattono
il crocefisso. Pretendono che scompaia dai luoghi pubblici,
in particolare dalle scuole, affinché non urti
più la sensibilità dei bambini di altra
religione. In che senso? Secondo i soloni dei diritti
umani addetti a stabilire ciò che offende la persona
mettendola a disagio nella società multietnica,
il simbolo per eccellenza del cristianesimo, ossia Cristo
sottoposto al supplizio romano, va sacrificato in omaggio
al dovere d’ospitalità. Già. Se un
alunno, putacaso musulmano, alza gli occhi e vede quell’oggetto
(ormai classificato «stravagante») rischia
di esserne turbato e di perdere la propria identità,
il proprio equilibrio psicologico. Non è venuto
in mente ai censori di Gesù che l’Europa
è cristiana da secoli, che la sua storia è
imperniata sul cristianesimo e che, se qualcuno viene
qui da lontano per trovare pane, lavoro e pace, come minimo
è obbligato a rispettare i nostri sentimenti, il
nostro passato e il nostro presente senza per questo rinunciare
alla propria fede? Tra l’altro, la stupidità
della sentenza è aggravata dall’ignoranza
dei valori del cristianesimo, simboleggiato non soltanto
dall’oggetto «stravagante» dinanzi al
quale milioni e milioni di europei si ritrovano e si riconoscono,
ma da mille altri elementi visivamente apprezzabili.
Per essere coerenti con la loro scempiaggine, gli estensori
del documento avrebbero dovuto bandire con la croce anche
i campanili,le cattedrali, i monasteri, le cappelle, tutta
roba che si erge in luoghi pubblici e che pertanto, essendo
esposta agli sguardi innocenti dei fanciulli suscettibili
di turbamenti, andrebbe abbattuta perché emblematica
del nostro scandaloso credo.
C’è di più. Chiunque abbia frequentato
la scuola dell’obbligo e magari un istituto tecnico
o un qualsiasi liceo sa che i programmi di italiano (letteratura),
storia e filosofia sono pieni di riferimenti cristiani.
Andrebbe abolito anche questo tipo di studio perché
provoca l’orticaria nei ragazzi di famiglie immigrate?
Ovvio. Gentaglia come San Francesco, Dante (che si occupa
di inferni, purgatori e paradisi) e Manzoni, per citare
nomi «abbastanza» noti: via, fuori dai libri
di testo perché nociva alla salute mentale della
gioventù. È evidente. Siamo in presenza
di un problema psichiatrico oltre che politico e religioso.
Non vorremmo essere irriguardosi nei confronti dell’istituzione,
ma c’è il sospetto che a Strasburgo giri
troppa birra, e vi è la certezza che il tasso alcolico
della Corte per i diritti umani è talmente elevato
da richiedere l’intervento degli infermieri. Dimenticavamo.
Bisognerà sopprimere il segno più dalle
operazioni aritmetiche e algebriche perché graficamente
somigliante alla croce. A proposito di croce, chissà
che fine farà la croce rossa.
E se invece chiudessimo il manicomio di Strasburgo? |
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| COMMENTI |
MARINA
SERRI • 23-11-2009
Feltri ha sempre ragione!
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ADRIANO
FERRO • 08-12-2009
I Padri Fondatori dell'Europa (Robert Schuman, Konrad Adenauer,
Alcide De Gasperi), tutti e tre cattolici, si saranno rigirati
nella tomba dopo l'assurda sentenza.
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Noi
siamo impegnati a riaffermare il valore della civiltà
occidentale come fonte di princìpi universali e
irrinunciabili, contrastando, in nome di una comune tradizione
storica e culturale, ogni tentativo di costruire un'Europa
alternativa o contrapposta agli Stati Uniti. |
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Siamo
impegnati a rifondare un nuovo europeismo che ritrovi
nell'ispirazione dei padri fondatori dell'unità
europea la sua vera identità e la forza di parlare
al cuore dei suoi cittadini. |
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| Siamo
impegnati ad affermare il valore della famiglia quale
società naturale fondata sul matrimonio, da tenere
protetta e distinta da qualsiasi altra forma di unione
o legame. |
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Siamo
impegnati a promuovere l'integrazione degli immigrati
in nome della condivisione dei valori e dei princìpi
della nostra Costituzione, senza più accettare
che il diritto delle comunità prevalga su quello
degli individui che le compongono.
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Siamo
impegnati a sostenere il diritto alla vita, dal concepimento
alla morte naturale, a considerare il nascituro come
"qualcuno", titolare di diritti che devono
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facilmente sacrificabile per fini diversi. |
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Siamo
impegnati a diffondere la libertà e la democrazia
quali valori universali validi ovunque, tanto in Occidente
quanto in Oriente, a Nord come a Sud. Non è al
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Siamo
impegnati a riconfermare la distinzione fra Stato e
Chiesa, senza cedere al tentativo laicista di relegare
la dimensione religiosa solamente nella sfera del privato.
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Siamo
impegnati a fronteggiare ovunque il terrorismo, considerandolo
come un crimine contro l'umanità, a privarlo
di ogni giustificazione o sostegno, a isolare tutte
le organizzazioni che attentano alla vita dei civili,
a contrastare ogni predicatore di odio. Siamo impegnati
a fornire pieno sostegno ai soldati e alle forze dell'ordine
che tutelano la nostra sicurezza, sul fronte interno
così come all'estero. |
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