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“MASS
MEDIA, IMMAGINI SBAGLIATE”
Il duro monito di Papa
Benedetto XVI, nel corso della Giornata mondiale delle
comunicazioni sociali |
Trasgressione,
volgarità e violenza usate per alzare l’audience;
pubblicità ossessiva; imposizione di modelli distorti
di vita; manipolazione delle coscienze e della realtà.
E’ un attacco durissimo e circostanziato, quello
che Papa Benedetto XVI, nel tradizionale messaggio per
la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, ha mosso
contro i mass media, invoca una sorta di carta etica per
gli operatori dell’informazione e dell’intrattenimento.
“I media — scrive il Pontefice — possono
e devono essere strumenti al servizio di un mondo più
giusto e solidale, anche se non manca il rischio che essi
si trasformino invece in sistemi volti a sottomettere
l’uomo a logiche dettate dagli interessi dominanti
del momento. E’ totalmente sbagliata, dunque, una
comunicazione usata per fini ideologici o per la collocazione
di prodotti di consumo mediante una pubblicità
ossessiva. Con il pretesto di rappresentare la realtà,
di fatto si tende a legittimare e a imporre modelli distorti
di vita personale, familiare o sociale. Inoltre, per favorire
gli ascolti, la cosiddetta audience, a volte non si esita
a ricorrere alla trasgressione, alla volgarità
e alla violenza”. Un intervento, questo, certamente
degno di nota e da rimarcare, soprattutto per la nostra
associazione che, attraverso le parole del presidente
Alessandro Gabriele, aveva a sua volta puntato l’indice,
qualche settimana addietro, sugli esempi completamente
sbagliati che i mass media, ed in particolar modo la televisione,
offrono oggi ai nostri ragazzi
CHE COSA NE PENSATE?
SIETE D’ACCORDO CON IL PENSIERO DEL PAPA?
QUAL’E’ LA VOSTRA RICETTA?
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MODULO
PER IL COMMENTO |
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Noi
siamo impegnati a riaffermare il valore della civiltà
occidentale come fonte di princìpi universali e
irrinunciabili, contrastando, in nome di una comune tradizione
storica e culturale, ogni tentativo di costruire un'Europa
alternativa o contrapposta agli Stati Uniti. |
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Siamo
impegnati a rifondare un nuovo europeismo che ritrovi
nell'ispirazione dei padri fondatori dell'unità
europea la sua vera identità e la forza di parlare
al cuore dei suoi cittadini. |
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| Siamo
impegnati ad affermare il valore della famiglia quale
società naturale fondata sul matrimonio, da tenere
protetta e distinta da qualsiasi altra forma di unione
o legame. |
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Siamo
impegnati a promuovere l'integrazione degli immigrati
in nome della condivisione dei valori e dei princìpi
della nostra Costituzione, senza più accettare
che il diritto delle comunità prevalga su quello
degli individui che le compongono.
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Siamo
impegnati a sostenere il diritto alla vita, dal concepimento
alla morte naturale, a considerare il nascituro come
"qualcuno", titolare di diritti che devono
essere bilanciati con altri, e mai come "qualcosa"
facilmente sacrificabile per fini diversi. |
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Siamo
impegnati a diffondere la libertà e la democrazia
quali valori universali validi ovunque, tanto in Occidente
quanto in Oriente, a Nord come a Sud. Non è al
prezzo della schiavitù di molti che possono vivere
i privilegi di pochi. |
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Siamo
impegnati a riconfermare la distinzione fra Stato e
Chiesa, senza cedere al tentativo laicista di relegare
la dimensione religiosa solamente nella sfera del privato.
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Siamo
impegnati a fronteggiare ovunque il terrorismo, considerandolo
come un crimine contro l'umanità, a privarlo
di ogni giustificazione o sostegno, a isolare tutte
le organizzazioni che attentano alla vita dei civili,
a contrastare ogni predicatore di odio. Siamo impegnati
a fornire pieno sostegno ai soldati e alle forze dell'ordine
che tutelano la nostra sicurezza, sul fronte interno
così come all'estero. |
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