logo Associazione Culturale Occidens
 

Iscrizione newsletter
 
 
 
OFFESE ALLA MADONNA? NESSUN REATO
Tesi choc della Procura di Bologna. Ed esplode l’indignazione dei cattolici
Offendere la Madonna non è un reato. Lo afferma la Procura di Bologna, attraverso le voci del suo procuratore capo Enrico De Nicola e dell’aggiunto Luigi Persico: “L’offesa alla Madonna – hanno detto i due - non è punibile come una bestemmia, perché la Vergine non è una divinità”. Un passo indietro: è il mese di giugno quando l’onorevole di Forza Italia presenta una denuncia contro la mostra – spettacolo intitolata “La Madonna piange sperma”, prevista nella città felsinea e organizzata dall’associazione gay “Carni Sciolte”. A seguito delle furiose polemiche scatenatesi, l’evento viene poi annullato, ma il titolo resta. Dopo le indagini e gli approfondimenti del caso, arriva però la richiesta di archiviazione “Perché – spiega la Procura – il vilipendio al sentimento religioso non è configurabile, dovendo l’offesa rivolgersi ai ministri di culto o agli oggetti sacri”. Adesso la parola passa al Gip, che dovrà pronunciarsi sulla vicenda e convalidare o meno la richiesta in questione. Al di là di come andrà a concludersi la storia, come è facile intuire immediate sono scattate polemiche, prese di posizione e indignazione. Non c’è dubbio che la figura di Maria rappresenti il massimo oggetto di culto, non solo per i cattolici, ma anche e persino per i musulmani. Aspetti teologici, dunque; a preoccupare maggiormente, però, è questa escalation sempre più incontrollata di fatti e avvenimenti che minimizzano, rifiutano e offendono le nostre radici religiose. Tutto ciò sarebbe possibile in un Paese musulmano? Crediamo proprio di no, laddove è forte la consapevolezza di sé stessi, magari a volte persino esagerata. E da noi? Smarrimento, confusione, perdita dell’identità: ecco i sentimenti più diffusi. E che non possono non generare una grande e crescente preoccupazione.
 
Segnala ad un amico
COMMENTI
- - -
 
 
 
 
pulsante L'Occidente
Noi siamo impegnati a riaffermare il valore della civiltà occidentale come fonte di princìpi universali e irrinunciabili, contrastando, in nome di una comune tradizione storica e culturale, ogni tentativo di costruire un'Europa alternativa o contrapposta agli Stati Uniti.
pulsante l'Europa
Siamo impegnati a rifondare un nuovo europeismo che ritrovi nell'ispirazione dei padri fondatori dell'unità europea la sua vera identità e la forza di parlare al cuore dei suoi cittadini.
pulsante La famiglia
Siamo impegnati ad affermare il valore della famiglia quale società naturale fondata sul matrimonio, da tenere protetta e distinta da qualsiasi altra forma di unione o legame.
pulsante L'integrazione
Siamo impegnati a promuovere l'integrazione degli immigrati in nome della condivisione dei valori e dei princìpi della nostra Costituzione, senza più accettare che il diritto delle comunità prevalga su quello degli individui che le compongono.
pulsante La vita
Siamo impegnati a sostenere il diritto alla vita, dal concepimento alla morte naturale, a considerare il nascituro come "qualcuno", titolare di diritti che devono essere bilanciati con altri, e mai come "qualcosa" facilmente sacrificabile per fini diversi.
pulsante La libertà
Siamo impegnati a diffondere la libertà e la democrazia quali valori universali validi ovunque, tanto in Occidente quanto in Oriente, a Nord come a Sud. Non è al prezzo della schiavitù di molti che possono vivere i privilegi di pochi.
pulsante La religione
Siamo impegnati a riconfermare la distinzione fra Stato e Chiesa, senza cedere al tentativo laicista di relegare la dimensione religiosa solamente nella sfera del privato.

pulsante La sicurezza
Siamo impegnati a fronteggiare ovunque il terrorismo, considerandolo come un crimine contro l'umanità, a privarlo di ogni giustificazione o sostegno, a isolare tutte le organizzazioni che attentano alla vita dei civili, a contrastare ogni predicatore di odio. Siamo impegnati a fornire pieno sostegno ai soldati e alle forze dell'ordine che tutelano la nostra sicurezza, sul fronte interno così come all'estero.
 

OCCIDENS - periodico di cultura, politica, società - Reg. Tribunale di Lucca n° 902 del 26/08/2009 - Direttore Responsabile: Mauro Giovanni Celli

OCCIDENTE
| EUROPA | FAMIGLIA | INTEGRAZIONE | VITA | LIBERTA' | RELIGIONE | SICUREZZA
Associazione | Statuto | Come associarsi | Rassegna stampa | Contatti | Attività | Registrati al sito | Si sono già registrati | Forum | Incontri | Iniziative editoriali | Links | Video

ASSOCIAZIONE CULTURALE OCCIDENS - Cod. Fisc. 92040390467