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PROFESSORI PICCHIATI: E L’INTEGRAZIONE RESTA UN’ UTOPIA
La storia dell’istituto comprensivo “Verga” di Palermo: 220 studenti di 18 etnie diverse. Ma a dominare sono la violenza e il bullismo.

La nostra Associazione porta avanti, tra i punti cardine del suo programma, la lotta al fenomeno del bullismo giovanile. E in questo ambito un’altra preoccupante storia di malessere e sopraffazione ci giunge da Palermo, più precisamente dall’istituto comprensivo “Giovanni Verga” (primaria, media e tre classi per i bambini ricoverati negli ospedali “Di Cristina” e “Civico” di Ballarò, nel quartiere dell’Albergheria, centro storico sfigurato dall’emarginazione sociale. Frequentata da 220 studenti di 18 etnie diverse, con alunni provenienti da Senegal e Tunisia, Marocco e Ghana, Costa d’Avorio ed Etiopia, Cina e naturalmente Italia, questa scuola vanta un record in fatto di cosmopolitismo: non ne esiste un’altra simile in Sicilia, con una scolaresca culturalmente così eterogenea. Ma quanto a coesistenza tra gli studenti e rapporto con gli insegnanti, prevale lo sconcerto: l’integrazione è ancora una chimera. Non passa giorno che l’istituto non sia teatro di sopraffazioni e vendette, nelle aule, nei corridoi, nei bagni. Studenti contro studenti, con i professori non di rado a farne le spese. Una serie di episodi di violenza ha messo ora alla ribalta l’istituto. Il vicepreside ricoverato in ospedale con un trauma cranico, un’insegnante schiaffeggiata, un professore sgambettato e minacciato, sono solo gli ultimi episodi di una spirale di violenze e di bullismo. Davanti a un’escalation di tale portata, alcuni docenti hanno preferito cambiare aria, ottenendo il trasferimento verso lidi più tranquilli. L’istituto Verga, assieme ad altre 14 scuole palermitane, partecipa a un progetto contro la dispersione scolastica e a un altro, europeo, per favorire l’integrazione. Intenti e obiettivi certamente lodevoli, ma a quale prezzo?
 

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OCCIDENS - periodico di cultura, politica, società - Reg. Tribunale di Lucca n° 902 del 26/08/2009 - Direttore Responsabile: Mauro Giovanni Celli

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