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REDDITO MINIMO, SI ESTENDE LA PROPOSTA DEL SINDACO DI
CITTADELLA
Anche il primo
cittadino forzista di Altopascio (Lucca), Marchetti, prepara
un giro di vite per la residenza degli stranieri |
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Raccoglie proseliti l’ordinanza del sindaco leghista
di Cittadella, Massimo Bitonci, che, tra i suoi vari aspetti,
impone un reddito minimo di circa 5 mila euro per poter
chiedere la residenza. Il sito della nostra associazione
si è già occupato della vicenda, costata
al primo cittadino veneto un’informazione di garanzia
da parte della procura della Repubblica di Padova, per
l’ipotesi di reato di usurpazione di funzione pubblica.
Stavolta a far parlare di sé, in quanto orientato
a una simile decisione, è il sindaco forzista di
Altopascio, Maurizio Marchetti. Quello di Altopascio è
un piccolo comune che si trova in provincia di Lucca,
al confine con quella di Pistoia e nel quale vivono circa
13 mila persone, 1300 dei quali sono immigrati regolari.
Una zona mai macchiata, almeno sinora, da gravissimi fatti
di cronaca che abbiano visto il coinvolgimento diretto
di stranieri, extracomunitari e non. Tuttavia Marchetti
ritiene di dover rassicurare ulteriormente i suoi cittadini
con un’ordinanza, per il momento allo studio dei
legali, che rappresenta un giro di vite contro la concessione
della residenza. Quando essa sarà firmata ci vorrà
molto di più di quel che già adesso richiede
la legge, vale a dire un reddito e una casa, per divenire
cittadini di Altopascio. A quale altezza sarà posta
questa simbolica asticella ancora non si sa, ma Marchetti
è esplicito: “Voglio vedere le buste paga
e terrò conto di quante persone devono vivere con
quel reddito. Se non guadagnano abbastanza, fanno i delinquenti”.
Peraltro già in passato il sindaco si era contraddistinto
per aver firmato ordinanze contro i bivacchi, i mendicanti
e i lavavetri, in buona compagnia del sindaco di Firenze
Leonardo Domenici. |
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