|
|
|
|
"FAMIGLIA,
SCUOLA, CHIESA, ASSOCIAZIONISMO: FRONTE UNICO PER IL FUTURO
DEI NOSTRI FIGLI"
La ricetta del presidente di Occcidens
Gabriele per fronteggiare il fenomeno del disagio giovanile
|
| “Occorre
recuperare, e al più presto, i valori cardine della
nostra cultura: la famiglia, la scuola, la Chiesa, il mondo
dell’associazionismo. E i loro componenti devono compattarsi
in un fronte unico, al fine di fornire ai nostri figli gli
insegnamenti necessari per evitare quella situazione di
sbando in cui molti di loro si trovano oggi”. Così
il presidente dell’associazione culturale Occidens,
Alessandro Gabriele, commenta i due recenti episodi di violenza
e disagio giovanile che, nei giorni scorsi, hanno visto
due coppie di ragazzi scaraventare un cassonetto dell’immondizia
su viale Carlo Del Prete, rischiando di provocare un gravissimo
incidente automobilistico, e tentare una rapina in via di
Piaggia, a Capannori. “Fatti, questi – prosegue
Gabriele – che non possono non preoccupare, riflettendone
altri che accadono quasi ogni giorno in tutte le parti d’Italia.
Per rendersi conto di ciò basta sfogliare i giornali
o guardare i telegiornali. Di certo la tv è una delle
cause principali di certi comportamenti, presentando modelli
palesemente sbagliati come una sorta di nuovi eroi: si pensi
a tale proposito al rom che, dopo aver ucciso quattro persone
guidando in stato di ebbrezza, era stato proposto per una
serie di spot pubblicitari. Ma non c’è solo
quello: tra i genitori e i figli di oggi manca spesso il
dialogo. E gli adulti sono in molti casi i primi ad aver
smarrito la bussola, incapaci di mantenere il proprio ruolo
di educatori. I nostri ragazzi percepiscono questa mancanza
di punti di riferimento e ne soffrono, comportandosi e agendo
di conseguenza. E’ da qua, pertanto, che bisogna ripartire,
come ha ammonito anche Papa Benedetto XVI in un recente
intervento, con un sano spirito di autocritica collettiva.
La nostra associazione sta seguendo da tempo la questione
della lotta al disagio giovanile, trattandosi di uno dei
suoi principi ispiratori. Per questo sul sito www.occidens.it
è possibile trovare un’ampia sezione dedicata
all’argomento, in cui tutti possono esprimere opinioni
e suggerimenti. Non abbandoniamo i nostri ragazzi a sé
stessi, evitando di “parcheggiarli” davanti
a una televisione o a un computer, al cui interno si trovano
con estrema facilità messaggi negativi”. |
| |
|
|
MODULO
PER IL COMMENTO |
|
| |
| |
| |
|
|
 |
 |
Noi
siamo impegnati a riaffermare il valore della civiltà
occidentale come fonte di princìpi universali e
irrinunciabili, contrastando, in nome di una comune tradizione
storica e culturale, ogni tentativo di costruire un'Europa
alternativa o contrapposta agli Stati Uniti. |
|
 |
Siamo
impegnati a rifondare un nuovo europeismo che ritrovi
nell'ispirazione dei padri fondatori dell'unità
europea la sua vera identità e la forza di parlare
al cuore dei suoi cittadini. |
|
 |
| Siamo
impegnati ad affermare il valore della famiglia quale
società naturale fondata sul matrimonio, da tenere
protetta e distinta da qualsiasi altra forma di unione
o legame. |
|
 |
Siamo
impegnati a promuovere l'integrazione degli immigrati
in nome della condivisione dei valori e dei princìpi
della nostra Costituzione, senza più accettare
che il diritto delle comunità prevalga su quello
degli individui che le compongono.
|
|
 |
Siamo
impegnati a sostenere il diritto alla vita, dal concepimento
alla morte naturale, a considerare il nascituro come
"qualcuno", titolare di diritti che devono
essere bilanciati con altri, e mai come "qualcosa"
facilmente sacrificabile per fini diversi. |
|
 |
Siamo
impegnati a diffondere la libertà e la democrazia
quali valori universali validi ovunque, tanto in Occidente
quanto in Oriente, a Nord come a Sud. Non è al
prezzo della schiavitù di molti che possono vivere
i privilegi di pochi. |
|
 |
Siamo
impegnati a riconfermare la distinzione fra Stato e
Chiesa, senza cedere al tentativo laicista di relegare
la dimensione religiosa solamente nella sfera del privato.
|
|
 |
Siamo
impegnati a fronteggiare ovunque il terrorismo, considerandolo
come un crimine contro l'umanità, a privarlo
di ogni giustificazione o sostegno, a isolare tutte
le organizzazioni che attentano alla vita dei civili,
a contrastare ogni predicatore di odio. Siamo impegnati
a fornire pieno sostegno ai soldati e alle forze dell'ordine
che tutelano la nostra sicurezza, sul fronte interno
così come all'estero. |
|
|
|
|
| |
|